lunedì 15 marzo 2010

Fascino felino

Il gatto, animale sacro in Egitto, risale al 2130 a.C., quando la capitale del tempo, Bubasti, era famosa per il culto dei gatti sacri.
Quando il gatto di casa moriva, i padroni egiziani si rasavano i capelli e le sopracciglia in segno di lutto e chi usava violenza su un essere peloso veniva trattato come un comune delinquente.

Nonostante nella storia abbia spesso ricoperto il ruolo di animale da compagnia, durante l'Inquisizione venne considerato l'incarnazione del demonio per la sua indole fuggevole e misteriosa e perseguitato insieme alle donne accusate di stregoneria anche solo perchè si interessavano di medicina.

Avere un gatto per amico è un dono del cielo; furbo e a volte accondiscendente ci tratta come suo pari e spesso non ci rendiamo conto che è lui a possederci e non il contrario....

Per celebrare questo amico fedele (anche se a volte può accasarsi dalla vicina) ho ricamato un quadro per mia suocera qualche anno fa


All'epoca avevano un Norvegese delle foreste di nome Nicky. Era una meraviglia, sembrava una palla di pelo e ogni volta che andavo da loro affondavo il naso in quel botolo morbidoso. Un giorno su Susanna, ho visto questo gatto che gli assomigliava e ovviamente non ho resistito a "dipingerlo"

1 commento:

  1. spettacolare, nonc i sono altre parole per descrivere questo ricamo!

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