venerdì 3 settembre 2010

Le ricamine






Domani mattina si ricomincia a lavorare, sperando che quest'anno il giro di clienti aumenti un pò...
Un anno come quello passato spero di non viverlo più...
Quasi quasi mi stava davvero venendo voglia di trasferirmi a Londra! Anche lì ci sono problemi grossi, nonostante sembri un'Isola felice, ma almeno ho visto un sacco di gente che lavora. E i giovani hanno la possibilità di sviluppare le loro capacità.
Tante aziende addirittura li sostengono nei corsi di formazione. Qui se non hai già esperienza nessuno ti vuole, un laureato che pur di lavorare, è disposto a mettere a posto scaffali si sente rispondere che non ha le competenze adatte alle loro necessità... E' successo proprio a me, con la cara vecchia Lid'l, non si sono nemmeno disturbati a personalizzare la lettera di risposta... Chissà che pezzo di carta serve per fare la commessa????
Comunque, prendendomi una piccola pausa dalle pulizie ho girovagato tra i blog e in quello di Lara ho trovato questo, è troppo carino e l'ho "rubato"


-Le ricamine credono negli extra-terrestri: infatti hanno sempre in casa almeno un UFO;



-Le ricamine, come i filatelici, fanno collezione di salive altrui, partecipando agli RR;


-Le ricamine hanno tanti ricami per casa ma il 90% ricamato da altre;


-Le ricamine sono grandi sostenitrici della medicina alternativa, infatti, per tenere i familiari in buona salute, praticano loro con costanza l’ago-puntura, lasciando aghi e spilli su divani e poltrone;


-Le ricamine usano più carta carbone di un’impiegata negli anni ‘80 ma non per fare fatture;


-Le ricamine in crisi non si buttano, come le altre donne in un negozio di vestiti o scarpe ma in merceria. Spendendo le stesse cifre;


- Il 90% delle ricamine soffre di una devianza comportamentale non classificata dai medici, lo shopping compulsivo ricamoso: davanti a cassettini pieni di matassine colorate tutto il complesso apparato celebrale femminile si spegne, lasciando posto ad un unico imperativo “Mio mio mio!!”;


-Alle volte, il punto sopra si verifica con le Forbicine: le Scissor-addict (forbicine-dipendenti) aumentano di anno in anno e si assiste così a ricamine che posseggono 7-8 paia di forbicine (di cui forse ne usano un paio);


- Le ricamine hanno strani impulsi verso i colori ma i meccanismi celebrali che portano a certi risultati non sono ancora del tutto chiariti: mediamente sembra che avere meno di 15 nuances per colore provochi loro stati di angoscia profonda che può sfociare in attacchi di panico veri e propri;


- Il suddetto armamentario stranamente manca sempre della giusta tonalità cosigliata per il lavoro scelto;


- Le ricamine, al contrario della maggior parte delle ricamatrici, amano la condivisione di consigli e tecniche;




Infine….le ricamine vivono una piccola mania a colori, che sfocia in comportamenti maniacali ben definiti e riconosibili: se vivete con una ricamina sappiate che ignorarla non serve e che l’ossessione compulsiva non è curabile (incredibilmente molti psicologi ritengono che sia salutare per i nervi!!), abbiate pazienza, assecondatele e approfittate del tempo libero che non dovrete dedicare a queste strane creature, inoltre tenete presente che, con dieci euro di matassine per natale, le farete altrettanto felici che con 800 euro di collana di perle.

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