lunedì 15 marzo 2010

Anniversari di Matrimonio


Cosa c'è di meglio di due gatti innamorati per un 25esimo? Ricamato per mia zia nel lontano 1996.


Per un 50esimo, invece, ho scelto un tema classico da Appassionate Punto Croce del 2009



Secondo la legenda del giornale, la cornice, il numero 50 e le fedi dovevano essere ricamate con l'oro. Ho preferito optare per un moulinè dmc molto simile e tenere dorate le fedi e i confetti.
Inoltre ho aggiunto le iniziali degli sposi perchè senza mi sembrava un pò anonimo

Ecco un particolare delle rose


Sal gatto Rovaris


Matassa e stoffa scelte per il sal "Gatto rovaris", trascurato fino a ieri sera... Per tirarmi un pò su dalla delusione della lavanda ho preso in mano questo sal




Fascino felino

Il gatto, animale sacro in Egitto, risale al 2130 a.C., quando la capitale del tempo, Bubasti, era famosa per il culto dei gatti sacri.
Quando il gatto di casa moriva, i padroni egiziani si rasavano i capelli e le sopracciglia in segno di lutto e chi usava violenza su un essere peloso veniva trattato come un comune delinquente.

Nonostante nella storia abbia spesso ricoperto il ruolo di animale da compagnia, durante l'Inquisizione venne considerato l'incarnazione del demonio per la sua indole fuggevole e misteriosa e perseguitato insieme alle donne accusate di stregoneria anche solo perchè si interessavano di medicina.

Avere un gatto per amico è un dono del cielo; furbo e a volte accondiscendente ci tratta come suo pari e spesso non ci rendiamo conto che è lui a possederci e non il contrario....

Per celebrare questo amico fedele (anche se a volte può accasarsi dalla vicina) ho ricamato un quadro per mia suocera qualche anno fa


All'epoca avevano un Norvegese delle foreste di nome Nicky. Era una meraviglia, sembrava una palla di pelo e ogni volta che andavo da loro affondavo il naso in quel botolo morbidoso. Un giorno su Susanna, ho visto questo gatto che gli assomigliava e ovviamente non ho resistito a "dipingerlo"

Lavender tranquil: aggiornamento

Nonostante mi dedichi alle crocette solo la sera, posso dire che ho passato la metà. In realtà sono un pò delusa perchè speravo di concluderlo più in fretta...
Alla fine si vede che avanza solo dalle parti cancellate con l'evidenziatore.
Sembra il lavoro di Penelope...
Mah...

Per tirarmi su vi comunico che finalmente ieri ho consegnato l'asciughino coi pinguini a mia suocera, l'ha apprezzato molto e la cosa mi rende molto orgogliosa!!!!

lunedì 8 marzo 2010

Oggi è la festa della donna???




Dicono che l'8 marzo sia la festa della donna, per i commercianti sicuramente. Ogni anno orde di donne si riversano nei locali per vedere spogliarelli maschili o per cenare tutte assieme perchè bisogna festeggiare. Ma cosa?
Il fatto che se hai un figlio lo devi far crescere con  la nonna (se va bene) o con la baby sitter e tu lo vedi solo la sera prima di andare a dormire?
Il fatto che se hai voglia di stare con lui, di aiutarlo il più possibile o altro devi sposare un nababbo perchè con un solo stipendio ormai non si può più continuare?
Concordo con Country Nanny. Buona festa della donna...

domenica 7 marzo 2010

La pineta di classe, storia di un sal

A maggio del 2008 Manu ha organizzato un sal bellissimo "La pineta di classe" di Renato Parolin.



 Entusiasta, sono stata scelta da questa stoffa marmorizata della dmc e mi sono fatta tentare dal filo di lino verde...



Dopo un mese o poco più i risultati erano questi



Non riuscivo proprio ad andare avanti, il filo si rompeva sempre. La gugliata all'inizio era bella piena, ma dopo un pò inziava a sfilacciarsi durante il ricamo fino a spezzarsi. Non so quante volte ho dovuto interrompere e prendere una gugliata nuova.


Prima dell'estate, preiodo nero per i vari lavori di ristrutturazione della casa, ero a questo punto. Non mi veniva mai voglia di prenderlo in mano... Trovavo ogni scusa per lasciarlo nella borsa. E pensate che finite le varie odissee ho anche tentato di continuarlo, ero arrivata a ricamare tutto il pino centrale. Ma sul più bello, oltre ad essermi accorta che avevo sbagliato gran parte della chioma, mi sono stufata di quel tipo di filo.
L'anno scorso al mare mi è venuta voglia di riprenderlo in mano e il risultato


Ho cambiato filo è un ancora 1004. Ora però ho organizzato un sal


La prima tappa finirà il 30 marzo, chiunque abbia voglia di unirsi è ancora in tempo.


Natale è sempre Natale


Fa un pò strano vederlo a un paio di settimane da Pasqua, ma con tutta la fatica che ho fatto a finirlo se va bene lo tengo fuori ancora un pò. Iniziato l'anno scorso poco prima che la cisti mi bloccasse, il ricamo è stato ultimato a dicembre 2009,  mentre il montaggio a gennaio 2010 grazie ai consigli di mia mamma.

Il divano delle coccole


Questo cuscino, tratto da Susanna 1996, l'ho preparato per i 18 anni di una mia carissima amica.
All'epoca io e la macchina da cucire eravamo su due binari diversi, per cui ho dovuto chiedere una mano alla mia vicina di casa.
La mamma della mia amica Teresa appena l'ha visto le ha detto "Guardalo bene perchè lo rivedrai solo quando ti sposi. Te lo metto via per la dote...".

Una vera chicca, fa la sua figura dappertutto

Tortellini panna e prosciutto


Ho provato un giorno questo piatto un pò sfizioso e a Daniele è piaciuto molto. Non è molto dietetico, ma ogni tanto ci può stare...

Ingedienti (per 4 persone)
600 gr di tortellini
250 gr di panna (ho usato un bricchetto da 200 ml)
50 gr di burro (ne basta meno)
150 gr di prosciutto cotto a dadini
100 gr di parmigiano grattuggiato

Preparazione
Portate a bollore abbondante acqua salata in cui cuocerete i tortellini. Nel frattempo, in un tegame, sciogliete il burro, aggiungete il prosciutto, la panna e scaldate bene. Scolate i tortellini e conditeli con la salsa preparata aggiungendo il parmigiano.

Ho tolto i tortellini dalla pentola un minuto prima che suonasse il timer e li ho aggiunti nella padella in cui ho preparato il sugo.

venerdì 5 marzo 2010

Padroni della casa




I gatti sono una specie rara, a volte trovano posti talmente strani in cui raggomitolarsi che sembrano messi apposta



biscotti con farina d'avena

Sempre a causa della dieta ecco dei buoni biscotti con farina d'avena

Ingredienti e dosi per 4 persone

110 gr di farina
110 gr di farina d'avena
55 gr di zucchero
1 cucchiaino di cremortartaro
150 ml di latte
1/2 cucchiaino di cannella
1 presa di sale
1 uovo

Preparazione

Disporre a fontana la farina; aggiungere il cremortartaro, il lievito, lo zucchero e un pizzico di sale





Aggiungere il burro ammorbidito e mescolare bene. Aggiungere gradatamente il latte continuando a mescolare con una forchetta fino a quando non diventa una crema piuttosto densa. Lavorarla quindi con le mani fino a formare un panetto morbido ma che non appiccica.


Stendere quindi sulla spianatoia leggermente infarinata l'impasto con un mattarello e con gli stampini (io ho usato un bicchierino da liquore perchè ancora non li ho comprati) ritagliare i biscotti



Una volta pronti, disporli su una teglia da forno rivestita con carta da forno e infornare a 200° per 20 minuti in tutto.


Per quanto mi riguarda, li ho girati dopo 15 minuti in modo che si dorassero su entrambi i lati.

Buon appetito

giovedì 4 marzo 2010

Il giorno più bello



Dobbiamo sposarci ogni giorno
donandoci un amore infinito.
Sposarsi é accettarsi l'un l'altro
e unirsi l'uno all'altro.
Sposarsi è avere tutta la vita
per aiutarsi e completarsi amando.
Sposarsi non è solo camminare
con la mano nella mano,
perchè è facile unire i corpi,
ma è andare cuore a cuore,
perchè è più difficile amarsi con tenerezza.

(Gibran)
Le fedi sono il simbolo di questo amore. Il cuscino è un pò la loro "custodia", in quanto le tiene unite fino a quando gli sposi se le scambiano. Per questo deve essere davvero speciale, ecco allora che quando una delle mie cugine si è sposata cinque anni fa ho pensato di confezionargliene uno.
L'anno dopo, il 2006, toccava a me e, nonostante sia stato un periodo funesto per la scomparsa di mio papà, ci ho dedicato tutta me stessa (anche se tra tutti i casini il tempo per ricamarlo era davvero poco, mi ricordo che ho persino dovuto disfare il cuore perchè a metà circa mi sono accorta che avevo sbagliato tutto...).




Nel 2007, infine, si è sposata l'altra mia cugina, sorella della prima. Per sbaglio a febbraio dopo molto tempo avevo ripreso a prendere "Ricamare" e ho trovato questo schema molto fine a cui però ho aggiunto le iniziali e la data che non erano previste.

mercoledì 3 marzo 2010

La pappa


Una coppia di asciugamani da portare all'asilo. L'orsetto è lo stesso, ho cambiato solo il colore del bavaglino... 






I bavaglini in coordinato




Infine il sacchetto e le bustine porta bavaglino