domenica 16 gennaio 2011

work in progress


L'anno scorso, per festeggiare il compleanno del vecchio blog, avevo organizzato un blog candy e tre amiche ricamine hanno vinto.


Vale, Serena e Luly abbiate pazienza, presto riceverete i vostri




giovedì 13 gennaio 2011

diamoci alla cucina

Quando ero piccola mia mamma per insegnarmi a non sprecare la roba da mangiare, mi diceva sempre che Gesù era sceso dall'asinello per raccogliere una briciola di pane.
Così, ad esempio, col pane secco avanzato, preparava delle ottime pizzette.
Divideva a metà la pagnotta, la bagnava un filo col latte o l'acqua e sopra ci metteva qualsiasi cosa avessimo in casa. Sottilette, tonno, acciughe, pomodoro, prosciutto, ecc. e metteva in forno fino a quando non diventavano croccanti.

Siccome spesso capita anche a me e mio marito di avanzara pane, a volte lo porto al canile e a volte preparo le pizzette imparate dalla mamy.



In queste abbiamo messo pomodoro, sottilette e prosciutto cotto.... Come già detto, voi potete usare gli ingredienti che più preferite e

e si ricomincia

con la solita routine mentre il brutto tempo regna sovrano.
E' da quando siamo tornati che il cielo è grigio o piove....
Ieri, unico giorno decente, ho approfittato di un pallido sole per dilettarmi nella parte della brava donna di casa.


Oggi, invece, mi sono trasformata in cuoca provetta e ho sfornato un buonissimo risotto col radicchio rosso di treviso, quello col gambo bianco, lungo e stretto per intenderci.


Per iniziare, ho praparato un bel soffritto, aggiunto il radicchio, un pò spezzettato e un pò a foglia intera e mantecato con il formaggio grana a fine cottura.

Ecco il risotto appena finito di mantecare



e impiattato




Le cosine arancioni, sono le carotine che si trovano nei preparati per soffritto surgelati. Trovo che diano colore e sapore ai piatti.


lunedì 3 gennaio 2011

Il 6 gennaio







I cammelli dell'Epifania


Epifania, nell’aria quieta
guizza la coda d’una cometa
ferma all’ingresso d’una capanna
dove dolcissima canta una mamma.

Canta una mamma, lunghi ha i capelli,
immensi gli occhi tranquilli e belli,
lunghi capelli come di seta,
come la coda della cometa.

E tre cammelli, lungo la via
giungono proprio all’Epifania.
Tre re, tre magi portan con loro
in dono: mirra, incenso e oro.

Incenso mirra e una coppa d’oro
per un minuscolo, grande tesoro.
Anche se lunga, dolce e’ la via
ai tre cammelli dell’Epifania.




Il 6 gennaio non ci sarò, ma mi piaceva ricordare un giorno così importante, soprattutto per chi crede che  accanto a noi ci sia davvero qualcuno che ci sorregge e ascolta, anche se a volte possiamo sentirlo lontano
Buona Epifania