mercoledì 24 agosto 2011

Leggere nutre la mente

More about Tutto per amore o quasi Ricevuto come regalo da MoniK per lo Swap "Nutri la mente", l'ho letto in poco tempo perchè, pur essendo un misto tra americanata condita con sport, goliardia tra amici, famiglia allargata (papà di lei che tradiva ripetutamente la moglie per poi sposarsi, ma solo perchè la donna ufficiale l'aveva lasciato...), tradimento da parte del marito (solo una volta o mille non fa differenza...c'è comuqnue stato), il libro appassiona per la sua vicinanza al quotidiano, alla fatica che si fa per portare avanti un matrimonio per quanto bello possa essere.
Tessa decide di lasciare il lavoro per seguire meglio la famiglia, ma, sebbene sia contenta di averlo fatto, si accorge di sentirsi frustrata e si trova a dover combattere con la noia di giorni tutti uguali, fatti di scuola, panni da lavare ecc, mentre suo marito, chirurgo plastico, continua ad avere soddisfazione nel salvare le vite di bambini che hanno subito incidenti.
Tutto fila liscio fino a quando Valerie è costretta a portare suo figlio Charlie in ospedale...
Già al terzo capitolo si capisce cosa legherà il destino delle due donne, anche se, per fortuna, il finale è buono.
Tuttavia spesso mi riconoscevo in Tessa, nel suo sentirsi una desperate housewife, che a volte si lascia prendere da paturnie ingiustificate, quasi paranoiche.
Il quotidiano, a volte, può essere davvero deprimente e l'altra persona deludere, ma bisogna pensare che "ciascuno debba sforzarsi per il bene dell'altro di trovare la propria felicità individuale, anche nel caso di una vita in comune. E' questo l'unico vero sistema per crescere insieme, anzichè separati" (passo tratto dal libro)....

lunedì 15 agosto 2011


Primo anno a casa, a gustarlo con la famiglia quasi intera (una parte lo farà per conto suo, causa nuovi nascituri tra cui Bruno)...
Pranzo a casa, come facevamo da piccola a natale e pasqua, e cena assieme in agriturismo. Ma mi manca il mare, alzarmi la mattina e sapere che a pochi metri da me posso sentirlo sciabordare... Non dico lo stare sdraiata al sole, perchè come gira l'ombra mi sposto pure io, il sovraffolamento tipico del ferragosto, ma il suono dolce e rassicurante delle onde che sbattono sulla sabbia. La libertà che senti quando ammiri la sua sconfinatezza.

A noi che siamo gente di pianura
Navigatori esperti di citta'
Il mare ci fa sempre un po paura
Per quella idea di troppa liberta'
.
Eppure abbiamo il sale nei capelli
Del mare abbimo le profondita'
E donne infreddolite negli scialli
Che aspettano che cosa non si sa

Gente di mare che se ne va
Dove gli pare, dove non sa
Gente che muore di nostalgia
Ma quando torna dopo un giorno muore
Per la voglia di andare via.

(Gente di mare)
E quando ci fermiamo sulla riva
(Gente di mare)
Lo sguardo all' orizzonte se ne va
(Gente di mare)
Portandoci i pensieri alla deriva
Per quell' idea di troppa liberta'

Gente di mare che se ne va
Dove gli pare, dove non sa
Gente corsara che non c'e' piu'
Gente lontana che porta nel cuore
Questo grande fratello blu

Al di la' del mare, c' e' qualcuno che
C'e' qualcuno che non sa niente di te

Gente di mare che se ne va
Dove gli pare, dove non sa
Noi prigionieri in queste citta'
Viviamo sempre di oggi e di ieri
Inchiodati alla realta'...
E la gente di mare va..

Gente di mare che se ne va (che se ne va)
Dove gli pare, dove non sa (ma dove non sa)
Noi prigionieri in queste grandi citta'
Viviamo sempre di oggi e di ieri
Inchiodati alla realta'...
E la gente di mare va...


venerdì 12 agosto 2011

Frederica, un libro per l'estate

More about Frederica  Pubblicato nel 1965, Frederica è uno dei tanti successi di Georgette Heyer.
Nata nel 1902 a Wimbledon, la Heyer ha cominciato a scrivere a 15 anni per rallegrare il fratello convalescente. Poi non si è più fermata, fino al 1974, anno della morte.
La fervida fantasia e la passione per la ricerca storica, le hanno permesso di scrivere 51 romanzi, senza mai ripetere trame o personaggi. Lo stile è sempre lo stesso, vivace e ricco di descrizioni brillanti, ma cambiano ambientazioni e lo soprattutto slang, adattato all'età e all'estrazione sociale dei suoi personaggi.
Frederica, in particolare, è ambientato nella Londra della rivoluzione industriale, che, grazie alle nuove scoperte, conosce i motori a vapore, le prime mostre scientifiche e perfino i voli in mongolfiera...


Proprio durante uno di questi, Felix, uno dei fratelli minori di Frederica, scapperà alla sorveglianza del tutore Alverstoke e rischierà la vita cadendo dal cesto come un sasso. Per fortuna se la caverà con poco, ma, grazie a questo il marchese, un Corinthian di prim'ordine abituato a pensare solo a se stesso, inzia a prendersi davvero cura degli altri e capisce quanto questo possa dare soddisfazione.

"Then came Frederica, upsetting his cool calculations, thrusting responsibilities upon him, intruding more and more into the ordered pattern of his life, and casting him into a state of unwelcome doubt. And, try as he would, he could discover no reason for this uncomfortable change in himself. She had more countenance than beauty; she employed no arts to attract him; she was heedless of convention; she was matter-of-fact, and managing, and not at all the sort of female whom he had ever wished to encourage. Furthermore, (now he came to think of it), she had foisted two troublesome schoolboys on to him, which was the last thing in the world he wanted! "

La trama è semplice, ma in grado di fare scoppiare dalle risate. In particolare quando il cane di Frederica, Lufra, nel bel mezzo di Green Park attacca una mandria di mucche spaventando a morte le signore della buona società a spasso con i loro cappellini. Un cappannello di persone pretende un risarcimento e la insegue fino a casa di Alverstoke che, con nonchalance, riesce a tirarla per l'ennesima volta fuori dai guai....


Un libro da leggere e da assaporare sotto l'ombrellone o distesi alla fresca ombra di un albero.

"This book, written in Miss Heyer’s lightest vein, is the story of the adventures in Regency London of the Merriville family: Frederica, riding the whirlwind and directing the storm; Harry, rusticated from Oxford, and embarking with enthusiasm on the more perilous amusements pursued by young gentlemen of ton: the divine Charis, too tenderhearted to discourage the advances of her numerous suitors; Jessamy, destined for the Church and wavering, adolescent style, between excessive virtue and a natural exuberance of spirits; and Felix, a schoolboy with a passion for scientific experiment. In Frederica, Miss Heyer has created one of her most engaging heroines, and in the Marquis of Alverstoke, a bored cynic who becomes involved in all the imbroglios of a lively family, a hero whose sense of humour makes him an excellent foil for Frederica." (Jane Aiken Hodge, The Private World of Georgette Heyer)

sabato 6 agosto 2011

Se il commensale mangia più velocemente di noi....

Lo so, dovrei essere in cucina a ricamare, ma ho trovato un altro video troppo carino da vedere nei momenti di sconforto. I protagonisti sono pat e stanley, gli stessi di "the lion sleeps tonight".



the lion sleeps tonight

Noi ormai siamo abituati a vedere questa versione


ma in realtà la cantava un gruppo chiamato The tokens nel lontano 1969


comunque sia questa canzone è troppo bella, la canticchio quando ho bisogno di ridere un pò :)

Per mantenersi in forma

dicono che bisogna fare molto sport e questo è vero... Infatti la mia linea sta diventando quasi perfetta :)
C'è un altro sport che mi intrippa parecchio da un pò di tempo... Lo seguo nel blog di   Roberta e oggi sono andata a vedere bene di cosa si tratta ....è la maratona del punto croce




Ieri è partita una tappa straordinaria (special sat) e l'ho persa, ma alla prossima sicuramente parteciperò.
Per iscriversi basta avere un lavoro in corso o nuovo di zecca e tenere d'occhio la sezione apposita, perchè entro il giovedì sera della settimana in programma verrà dato il via alla maratona che dura tre giorni.
Questi sono gli obiettivi delle partecipanti della seconda special sat
 
 
La prossima tappa ufficiale inizierà il 16 settembre