sabato 31 dicembre 2011

Lavanderina ultimi atti e ultimo post dell'anno

Mi ero prefissata di terminare il sal della bella lavanderina entro il 31 dicembre, invece i buoni propositi non sempre vengono mantenuti...
Un pò perchè in questi giorni di festa ne abbiamo approfittato per vedere più spesso gli amici, un pò perchè la sera arrivavo distrutta, sono arrivata qui




Con l'intento di finirlo al più presto :) vi auguro







Anno nuovo
Massimo Di Veroli

Cosa mi auguro?
Mi auguro di incontrare persone che mi aiutino a crescere.
Ho ancora tanto da imparare.
Mi auguro che ci sia gente capace vedere e prendere il meglio da me senza succhiare l'anima. Ho tanto da dare.

Mi auguro di incontrare persone che non abbiano voglia di fare i maestri.
Mi auguro di trovare qualcuno che sappia ascoltare anche il battito d'ali a distanza di chilometri.
Qualcuno che non viva nel proprio mondo e misuri tutto con i suoi parametri.

Mi auguro di essere argine e di incontrare qualcuno che rimanendo fiume sia capace di essere mare.

Cosa mi auguro?

Mi auguro di sorridere un po' di più e poterlo donare a chi se lo merita.
Mi auguro di non essere più stanco e svegliarmi presto la mattina, ma non per andare a lavoro, per respirare la giornata.
Mi auguro di essere più egoista e di incontrare meno egoisti. Almeno siamo pari!

Mi auguro di stringere una mano e arrivare a sentire il battito del suo cuore.

Mi auguro che se ne vadano in ferie la mia malinconia, la nostalgia, la tristezza, l'autocritica, il pessimismo e la mia inquietudine. E pure un po' di sfiga!
Che tornino a lavoro il mio ottimismo, l'ironia, la simpatia,
la creatività, la fiducia e la forza.

Mi auguro di tirare fuori dal sacco, gli auguri migliori di quelli mai fatti, mai pensati o mai sognati da regalare ad ognuno
di noi e augurare..."Che tu sia felice."


martedì 27 dicembre 2011

Per il bagnetto

Cosa c'è di meglio che essere avvolti da un morbido accappatoio dopo il bagnetto? Se poi c'è un orsacchiotto a farci compagnia è ancora più bello... :)



Ad essere sincera, questa volta ho temuto che il pacco non arrivasse a destinazione! Ho spedito la raccomandata semplice il 17 dicembre e, se il 24 non controllavo via internet dove si trovava, i nostri amici non avrebbero mai saputo della sua esistenza... Il postino, in pratica, non aveva lasciato in cassetta l'avviso segnando però che l'aveva recapitato il 23 dicembre... Mah, ne succedono davvero di tutti i colori!!!!




Su un lato dell'accapatoio c'è un taschino su cui ho ricamato l'iniziale della bimba. Per comodità il maritozzo ha fotografato solo gli elementi ricamati




lunedì 26 dicembre 2011

Simon's Cat 'TV Dinner' o la filosofia felina



Ieri mia zia mi ha fatto scoprire questo disegnatore veramente spassoso :)

Per essere così accurato nella descrizione della vita feliniana deve per forza aver convissuto con questo essere meraviglioso...

Il suo gatto è un misto ben congegnato di Popy e Mosè

sabato 24 dicembre 2011

Natale 2011



Domani ci riuniremo tutti per festeggiare come ogni anno il Natale, vi auguro di passarlo serenamente con tutti quelli che amate.

Vi lascio una poesia di Gianni Rodari perchè, come lui, vorrei poter essere "il mago di Natale"



S'io fossi il mago di Natale
farei spuntare un albero di Natale
in ogni casa, in ogni appartamento
dalle piastrelle del pavimento,
ma non l'alberello finto,
di plastica, dipinto
che vendono adesso all'Upim:
un vero abete, un pino di montagna,
con un po' di vento vero
impigliato tra i rami,
che mandi profumo di resina
in tutte le camere,
e sui rami i magici frutti: regali per tutti.
Poi con la mia bacchetta me ne andrei
a fare magie
per tutte le vie.
In via Nazionale
farei crescere un albero di Natale
carico di bambole
d'ogni qualità,
che chiudono gli occhi
e chiamano papà,
camminano da sole,
ballano il rock an'roll
e fanno le capriole.
Chi le vuole, le prende:
gratis, s'intende.
In piazza San Cosimato
faccio crescere l'albero
del cioccolato;
in via del Tritone
l'albero del panettone
in viale Buozzi
l'albero dei maritozzi,
e in largo di Santa Susanna
quello dei maritozzi con la panna.
Continuiamo la passeggiata?
La magia è appena cominciata:
dobbiamo scegliere il posto
all'albero dei trenini:
va bene piazza Mazzini?
Quello degli aeroplani
lo faccio in via dei Campani.
Ogni strada avrà un albero speciale
e il giorno di Natale
i bimbi faranno
il giro di Roma
a prendersi quel che vorranno.
Per ogni giocattolo
colto dal suo ramo
ne spunterà un altro
dello stesso modello
o anche più bello.
Per i grandi invece ci sarà
magari in via Condotti
l'albero delle scarpe e dei cappotti.
Tutto questo farei se fossi un mago.
Però non lo sono
che posso fare?
Non ho che auguri da regalare:
di auguri ne ho tanti,
scegliete quelli che volete,
prendeteli tutti quanti.


giovedì 22 dicembre 2011

Il bello del divano

Quando si sta male il divano diventa il posto migliore per riprendersi dopo il letto. Solo che non sempre si può fare quello che si vuole, bisogna condividerlo con altri ospiti.....



Ieri sera io ricamavo e Mosè supervisionava il lavoro, ogni tanto, tra una pennica e l'altra

Ultima maratona dell'anno

Il 16 dicembre è partita l'ultima maratona dell'anno e, come al solito ho deciso di parteciparvi con il sal della bella lavanderina.

Purtroppo l'obiettivo non è stato raggiunto... Avrei voluto finire i mutandoni blu e il punto scritto di quelli rossi, ma invece sono solo riuscita a comprare la matassina rosa che serve per il cuore e poco altro.... Ci mancava solo l'influenza intestinale.....


mercoledì 21 dicembre 2011

Distancing devices 2 - 3 - 4

2. IT + PASSIVE VERB + THAT + CLAUSE

Suggerisce che le persone condividano le opinioni in modo generale

Alcuni reporting verbs:
agree
believe
announce
expect
hope
report
roumor
say
suggest
think
understand

It is not fully understood how the accident ocurred

It has been announced by a White House spokesman that the President has been taken to hospital

3. SUBJECT + PASSIVE VERB + TO + INIFINITIVE

I verbi comunemente usati in questo pattern sono:
believe
expect
report
say 
think 
understand

The company director is expected to resign in the next few days

The missing couple are understood to have been living in Panama for the last five years


4. THERE + PASSIVE VERB + TO + INF

There are thought to be over a thousand species in danger of extinction


It is said that there are more than five million people living in poverty in this country
There are said to be more than five million people living in poverty in this country


Alla prossima puntata per altre distancing expressions


La forma impersonale: Distancing devices

A giugno di quest'anno ho preso il First Crtificate of English (FCE) e, essendomi appassionata a questa lingua, sono passata al livello più difficile: l'Advanced.
La buona volontà c'è e l'impegno anche, solo che spesso è difficile trovare i riferimenti giusti per studiare. 

Ad esempio, l'ultimo argomento di grammatica sul libro di testo era spiegato veramente male e, siccome su internet non ho trovato una pippa, ecco alcune indicazioni nel caso vi possano essere utili

 Distancing devices servono per distanziare noi stessi dai fatti o dalle affermazioni riportate (per capirci quello che fanno i giornalisti negli articoli, ad esempio in italiano: "si dice che...." "sembra che..." "una fonte riporta....")

Per fare questo si possono usare quattro strutture:

  1. It seems/ appears o It would seem/ appear
  2.  It + passive verb + that + clause
  3. subject + passive verb + to + infinitive
  4. there is/ there are + passive verb + to+ infinitive


1. It seems/appears 

IT SEEMS/APPEARS + THAT+ CLAUSE

oppure

SUBJECT + SEEM/APPEAR + INFINITIVE

Esempi:

  • It seems /appears that there is a direct realtion between your position in the family and your personality
  • The new head of departement seems/apperas to be quite friendly
  • Excuse me. There seems to be a mistake with the bill


It would seem/appear + that

Possiamo accrescere la distanza tra noi e quanto riportato ed è più formale di it seems

Esempio:

It would seem/appear (that) Mr Young had been using the company's assets to pay off his private debts


domenica 4 dicembre 2011

La bella lavandaia che lava i mutandoni....



La matassina rosa mi è bastata a cicco cicco per finire la quadrettatura della parte alta dei pantaloni. Ora manca la balza e in settimana me ne procurerò una nuova

sabato 3 dicembre 2011

Work in progress

Per invogliarmi a finire il sal della bella lavanderina ho deciso di pubblicarne volta per volta i progressi.
Per cause di forza maggiore lo avevo accantonato ancora, ma ieri sera ho iniziato per la seconda volta i pantaloni rosa e bianchi.... Li avevo già iniziati, ma mi sono miseramente accorta che ero partita un quadretto più su e quindi ho dovuto disfare tutto quello fatto fino a quel momento :(