sabato 28 aprile 2012

sal... si ricomincia: il punto della situazione

Abbiamo deciso! Non si possono lasciare i lavori incompleti, così il primo maggio riparte il sal "gatto rovaris" e, poco dopo, il "tralala"


Ago e fili ovviamente sono caldi e pronti. Qualcuna nel frattempo vuole aggiungersi?

sal tralala


sal gatto rovaris

martedì 24 aprile 2012

La bella lavanderina: the end





Per festeggiare la fine di un lavoro impegnativo, ma che ha dato una soddisfazione enorme, niente di meglio che un rullo di tamburi :)



Sono riuscita a finirlo addirittura sabato sera, ancora prima della fine della maratona. Mi dato così tanta carica, che domenica sera ho iniziato un altro lavoro, ma, siccome è un regalo, lo vedrete solo dopo la consegna :)

Intanto godetevi altre foto della mia fatica :)















Mio marito, da bravo fotoreporter, ha voluto immortalare questo momento con tante foto e adesso sta solo aspettando che lo faccia incorniciare. E' la prima volta che mi da tanta soddisfazione :)



venerdì 20 aprile 2012

5° maratona del 2012


Giusto ieri sono "inciampata" sul blog di Roby che parlava della nuova tappa della maratona. E così per un pelo mi sono iscritta. 

Ovviamente l'obiettivo è finire il country bloomers, ossia aggiungere la cornicetta, che in questa foto è cerchiata di rosa



Svolgimento gara:  20, 21, 22 Aprile
Tempo limite per iscriversi: Mezzanotte di giovedi 19 Aprile, farà fede l'ora di pubblicazione del post

Ho letto nel forum che ci sono delle novità per quanto riguarda le maratone speciali, saranno a tema. Per maggiori informazioni potete andare qui

giovedì 19 aprile 2012

Il noir e la grappa

Cosa c'entra la grappa con un libro noir???








I miei cugini, distillatori artigianali di grappa per tradizione, e Enrico Pandiani, scrittore che per necessità è grafico pubblicitario (dice lui), hanno creato una miscela esplosiva che non vedo l'ora di leggere. 
Sia perchè i personaggi del libro hanno un pò di ognuno dei miei cugini e voglio capire chi rappresenta chi, sia perchè è la mia prima esperienza con questo genere di romanzi... Spero non sia troppo truculento... 


Vedendo l'autore dal vivo alla presentazione del libro 



mi sono entusiasmata molto e ne ho prese 5 copie. Una per me e la mamy e le altre da regalare. 


L'inizio del libro è più o meno così:
”Simona mi venne incontro posando su di me uno sguardo sfrontato e seduttivo. Il suo fascino meridionale ti colpiva come un’onda di calore. Nell’ambiente sapevano tutti di questa sua focosità, ma nessuno si sarebbe mai azzardato a parlarne fuori dai gabinetti della questura. «In casa non c’è nessuno» mi informò venendomi accanto, «il letto e disfatto ma non c’è nulla fuori posto.» «Avete trovato qualcosa di strano?» domandai. «C’è del sangue in garage» disse senza levare gli occhi scuri dai miei, «È possibile che si tratti di un rapimento. Vieni, ti faccio vedere.» Posando una mano sulla parte bassa della mia schiena mi trascinò con delicatezza verso l’ingresso del garage. Siccome ci stavano tutti con gli occhi addosso cercai in maniera gentile di svincolarmi da quell’abbraccio così poco casuale. La massiccia porta blindata sulla parete sinistra della rimessa era aperta. Due scalini portavano in casa. L’architetto che aveva progettato quell’orrore doveva avere la passione per i film americani. «Qui ci sono le tracce» disse Cingolani indicando il pavimento di cemento. Erano macchie da sgocciolamento, parecchie e non del tutto asciutte. Una tale quantità di sangue non poteva essere uscita che da una ferita piuttosto profonda. «Vedi» proseguì indicando una piccola pozza, «quando la vittima è caduta a terra, la sua testa si è posata in questo punto. Potrebbe essere un incidente, che so, un ruzzolone, ma qualcosa mi dice che non è così.» …

Lavanderina: la scritta







ma anche le cose negative hanno un lato positivo. Da ieri gli occhi non lacrimano più e sono riuscita a finire la scritta 




Mi sono addirittura commossa quando ho messo l'ultima crocetta, anche se non è ancora finito del tutto. 


La visione d'insieme, comunque, è questa 



domenica 15 aprile 2012

Ricotta, pere e cioccolato

Per una torta buona anche se non proprio da dieta!!!!!


Con mio marito abbiamo fatto un esperimento con la pasta sfoglia Buitoni (chi è più brava, ovviamente, la può fare in casa) per Pasqua


Preparazione: 10 minuti
Cottura: 30 minuti


Ingredienti

  • 1 rotolo di pasta sfoglia 
  • 1 pera (noi ne abbiamo usate anche due e mi sembra sia venuta meglio di quella con una)
  • 300 g di ricotta
  • 50 g di gocce di cioccolato
  • 1 noce di burro
  • 3 tuorli d'uovo
  • 100 g di zucchero
  • cannella in polvere (se conoscete qualcuno a cui non piace, evitatela... Purtroppo a noi è capitato con mia zia e non lo sapevamo sigh)

Preparazione

Sbucciate la pera, privatela del torsolo, tagliatela a cubetti e rosolatela in un padellino con il burro, 1 cucchiaio zucchero e un pizzico di cannella. 
In una ciotola lavorate bene i tuorli con lo zucchero, unite la ricotta e le gocce di cioccolato e, alla fine, le pere cotte, che è meglio siano lasciate raffreddare così la ricotta non si fonde.
Con la pasta sfoglia foderate una terrina, lasciandola nella carta da forno che la avvolge. Versate il composto nella tortiera, lisciate la superficie e spolverizzate con due cucchiai di zucchero semolato. 
Infornate a 200° per mezz'ora.


L'impasto nella sfoglia







Torta pronta da infornare


E ora





BUON APPETITO


sabato 14 aprile 2012

sal lavanderina... ultimi atti

Ieri sera ho ricamato fino a tardi, anche perchè volevo vedere che squadra vinceva la puntata di "Non sparate sul pianista". 
In mezzo a tanta immondizia televisiva risentire delle belle canzoni fa sempre piacere e non occupa troppo la mente, impegnata a seguire nel modo giusto i contorni del punto scritto.

Già... quella linea, a volte rognosa, ma che alla fine da ai nostri lavori il tocco in più, tipo l'eyeliner che usiamo per far risaltare gli occhi. 





Ormai manca solo la scritta Country Bloomers e potrò dire di aver finito questo sal :)

Una pennica ogni tanto


Dio benedica chi ha inventato il sonno, mantello che avvolge i pensieri di tutti gli uomini, cibo che soddisfa ogni fame, peso che equilibra le bilance e accomuna il mandriano al re, lo stolto al saggio.
Miguel de Cervantes


Finalmente stanno più o meno tutti e tre assieme. La sera è una meraviglia vedere come si corrono dietro, soprattutto quando pensano di essere da soli. 
Un giorno abbiamo portato le immondizie e, tornando, abbiamo intravisto Mosè che giocava con Romeo sul tappeto, ma come hanno sentito i sassi muoversi sotto i nostri piedi, Mosè si è staccato subito facendo il superiore... 


sabato 7 aprile 2012

In primavera sbocciano i fiori

In questi giorni sono riuscita a finire il vaso appeso al palo dello stendi biancheria quello dei geranei... Ma insomma non finisce piùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù




Voglio anche augurare una Felice Pasqua a tutti, che sia davvero una resurrezione!!!







venerdì 6 aprile 2012

Respiriamo l'aria.... E' la primavera


Anche se l'altro giorno era il 3 aprile, la sera, uscendo a buttare la spazzatura, c'era una pioggerella che mi ha fatto venire in mente i primi versi di una poesia che mi ripeteva sempre mia zia....


Che dice la pioggerellina di Marzo? 


Che dice la pioggerellina
di marzo, che picchia argentina
sui tegoli vecchi
del tetto, sui bruscoli secchi
dell’orto, sul fico e sul moro
ornati di gèmmule d’oro?


Passata è l’uggiosa invernata,
passata, passata!
Di fuor dalla nuvola nera,
di fuor dalla nuvola bigia
che in cielo si pigia,
domani uscirà Primavera
guernita di gemme e di gale,
di lucido sole,
di fresche viole,
di primule rosse, di battiti d’ale,
di nidi,
di gridi,
di rondini ed anche
di stelle di mandorlo, bianche...


Che dice la pioggerellina
di marzo, che picchia argentina
sui tegoli vecchi
del tetto, sui bruscoli secchi
dell’orto, sul fico e sul moro
ornati di gèmmule d’oro?


Ciò canta, ciò dice:
e il cuor che l’ascolta è felice.
Che dice la pioggerellina
di marzo, che picchia argentina
sui tegoli vecchi
del tetto, sui bruscoli secchi
dell’orto
(Angiolo Silvio Novaro)



E, si sa, la primavera porta gli animali ad uscire dal letargo... Per questo sono "esco" con un asciughino ricamato per una mia amica che ha compiuto gli anni il 25 marzo, ma che per impegni vari ho incontrato solo ieri




Appena ho visto questo asciughino nel negozio mi è venuta in mente lei, solare, energica, ma allo stesso tempo attenta anche alle piccole cose. Nell'ultimo anno, grazie ai suoi buoni consigli, la mia vita sta cambiando piano piano e comincio a sentirmi più leggera, anche se a volte mi sembra di essere in un corridoio buio senza via d'uscita... 




Ero molto indecisa su cosa mettere nel rettangolo di tela aida. 
La prima idea era di cercare dei mughetti, poi, sfogliando un appassionate punto croce da mia mamma, ho trovato la scritta "bonjour" in ecru ricamata su un asciugamano. Prese le due matassine dalla scatola dei fili, non mi sono piaciute ed ecco due colori allegri che riflettono l'aria frizzantina della primavera